Cosa funziona dove: scegliere un quadro stanza per stanza
Un quadro si giudica nella stanza in cui è appeso. La luce, la distanza e l'uso della stanza decidono il soggetto e la scala molto più del gusto.
01Il soggiorno
L'unica stanza in cui un quadro viene guardato e non soltanto attraversato. Le distanze sono lunghe, ed è qui che una grande tela giustifica la sua misura: un paesaggio orizzontale o una veduta di città sopra il divano, dimensionato a circa due terzi del mobile sottostante.
La luce qui è di solito mista e indiretta, il che lusinga una superficie dipinta a mano. Se c'è una parete attorno a cui la stanza è organizzata, è lì che un olio anziché una stampa ripaga la differenza.
02La camera da letto
Vista da vicino e per lo più da sdraiati o mezzi addormentati: le composizioni affollate non reggono. Funzionano i soggetti quieti: acqua, nebbia, fiori, una figura sola, un paesaggio vuoto.
Sopra una testiera, tenete il quadro più stretto del letto e appendetelo abbastanza in basso perché i due si leggano come un pezzo solo. Evitate la luce diretta: una lampada puntata su una tela in camera diventa di sera un riflesso impossibile da ignorare.
03La sala da pranzo
Qui sono tutti seduti: l'altezza degli occhi scende di circa 40 cm. Appendete più in basso che altrove, e centrate sul tavolo anziché sulla parete.
I soggetti caldi tengono una stanza in cui ci si attarda: mercati, raccolti, interni, nature morte. Se la stanza fa anche da cucina, tenete il quadro lontano dalla parete dei fornelli, per le ragioni esposte nella guida alla cura.
04Corridoio e scala
Attraversati in fretta e visti da vicino, il che esclude il dettaglio fine: ciò che è lì deve leggersi in un secondo. Forme decise e colore pieno funzionano; una pennellata delicata qui è sprecata.
Una parete di scala accetta una composizione verticale o una serie di piccoli formati in salita. Appendete ciascuno all'altezza degli occhi del gradino che gli sta di fronte, e non su un'unica linea orizzontale, altrimenti dalla scala sembreranno tutti sbagliati.
05Ufficio e studio
Un quadro dietro una scrivania è visto da tutti gli altri attraverso uno schermo, e questo ormai fa parte della decisione. Soggetti calmi, orizzontali, poco contrastati reggono in videochiamata; quelli affollati diventano rumore.
Se invece lo guardate dalla scrivania, la regola si ribalta: è una parete che guardate tutto il giorno, quindi può permettersi un soggetto che continui a restituire qualcosa. Le aziende che allestiscono più stanze insieme troveranno le pagine di settore più utili di questa guida, a cominciare da lavoro e formazione.
06Alberghi, ristoranti e spazi pubblici
Vincoli del tutto diversi: l'opera è vista da centinaia di persone che non l'hanno scelta, sotto una luce fissa, e deve reggere l'essere vista ogni giorno dal personale. Le serie contano più dei pezzi isolati, e i soggetti legati al luogo durano di norma più di quelli alla moda.
Quantità, misure ripetute e cornici coordinate si trattano caso per caso; la pagina ospitalità è la porta d'ingresso, e tutto ciò che è dipinto appositamente passa dallo sportello su misura.
I dipinti citati in questa guida
Le domande che ci fanno
Tutti i quadri di una casa devono abbinarsi?
No, e le stanze in cui tutto si abbina finiscono per somigliare a uno showroom. Ciò che deve essere coerente è il linguaggio delle cornici: una stessa famiglia di modanature su soggetti diversi si legge come collezione, mentre cornici diverse su soggetti simili si leggono come un incidente.
Si può appendere un olio in bagno o in cucina?
In bagno no: umidità e calore continui sono le due cose che un olio su tela non tollera. Una cucina è possibile, lontano dalla parete dei fornelli e dalla cappa. La guida alla cura entra nel dettaglio.
Come si illumina bene un quadro?
Indiretto, caldo e di lato. Puntate la luce sulla parete anziché sulla tela, tenetela fuori dal sole diretto, e preferite il LED, che emette quasi nessun ultravioletto e pochissimo calore.
E se voglio una veduta della mia città?
È una commissione anziché un acquisto a catalogo: una foto che inviate, dipinta alla misura che scegliete. La guida alla commissione spiega come funziona.
Qualunque sia la stanza, la misura si decide per prima e la cornice per ultima. Se la parete non è ancora misurata, cominciate da lì.
Le altre guide
Olio a mano o stampa artistica
Ogni quadro è proposto in due forme. Una è dipinta a pennello e ha una materia che si vede dall'altro capo della stanza; l'altra è stampata e non ne ha. Immagine, misure, cornici e spedizione gratuita sono identiche.
Scegliere la giusta misura
Quasi ogni quadro esiste qui in dieci misure, tutte fedeli alle sue proporzioni originali. Quale sia quella giusta lo decidono la parete, la distanza da cui si guarda e il mobile sottostante, non il quadro.
Arrotolato, teso o incorniciato
Tre modi di ricevere la stessa tela. Uno di essi decide cosa vi resta da fare all'apertura del pacco, e se la cornice la scegliete ora o ve la tenete aperta.
Commissione dalla vostra foto
Quando il quadro che volete non esiste, può essere dipinto da un'immagine che ci inviate. A decidere il risultato sono la foto scelta e la misura fissata prima della prima pennellata.
Vivere con un dipinto a olio
Un olio su tela sopravvive a chi lo compra, a tre condizioni: dove è appeso, quale luce riceve, e cosa si fa - e soprattutto non si fa - quando va pulito.